lunedì 29 ottobre 2007

Gli anni d'oro...

Carissimi “compagni di scuola”,
a distanza di 12 anni ci siamo ritrovati, paradossalmente, più numerosi di qualunque altra occasione. Questa volta più che in passato, abbiamo sentito che era giunto il momento, complici forse i 30 anni da tutti compiuti, di guardare insieme, con il distacco (del tempo) e l’affetto (del cuore) a quei cinque anni, dal 1990 al 1995 in cui da crisalidi siamo diventati farfalle (più o meno riuscite ;-)). Sabato ho avvertito proprio una bella atmosfera, a tavola c’erano 11 adulti, con le loro storie, le loro vite, vite che ormai hanno preso percorsi divergenti, ma che hanno condiviso un tratto importante della loro traiettoria. Per inaugurare questo blog propongo di votare la canzone che più ci ricorda quegli anni.
Anche se datata 1990, la canzone che propongo è:
“Cara prof” di Ramazzotti:

Cara prof
non lo so perché
dopo tanto tempo penso proprio a te
forse perché gli esami per me
sembrano non finire quasi mai
ti ricordi
di Monti Andrea
era quello bravo quello che copiavo
scrive che passa giorni stanchi
dice che riempie questionari
e intanto vende porta a porta
ma in piazza no, lui non contesta più
e penso a un cinema in fondo a quella via
a un braccio intorno al collo
a quel sapore clorofilla dei baci
dell'ultima fila
e penso a Lucia
nell'ultima fila
e Lucia occhi stralunati
chi lo sa dov'è con i suoi problemi
lei che coi numeri come me
non ci beccava quasi mai
lei che amava in ogni senso
morbide nevicate di poesia
cos'è rimasto di quegli anni chi lo sa
del nostro grande futuro
talmente grande da inghiottirci tutti così
un attimo prima
dell'ultima ora
dell'ultima ora
cara prof so che tuo figlio non lo vedi più
come anch'io del resto
tutti quei miei compagni sparsi
come gli appunti di una vita
e a chi non sa come spiegarsi
dimmi che voto adesso tu gli dai

1 commento:

IL MARIO ha detto...

Ovviamente ho cappellato, comunque rimedio qui, dicendovi che la mia risposta a questo post è attualmente nel post da me creato "tel chi", finchè el gondor non metterà in ordine, se ha voglia, altrimenti che così resti, sbagliando si impara, sempre e comunque.
saluti